Quotazione Oro Usato: Prezzo e Valutazione dell’Oro Usato Oggi al Grammo

Se vuoi vendere un oggetto d’oro, sia esso un gioiello, un lingotto o una moneta, è necessario che tu sappia come calcolare il valore dell’oggetto stesso. Va subito specificato che il valore dell’oro non dipende dall’usura, ma esclusivamente dal peso e dalla caratura. Per questo, se hai un gioiello da quarant’anni o da soli pochi mesi, la vera differenza sul valore sarà data da quanto oro è presente nel gioiello.

Le quotazioni dell’oro variano quotidianamente, per cui prima di procedere alla vendita può essere utile controllare quale sia la quotazione del giorno. I valori aggiornati si trovano su un gran numero di siti, sia relativi ai mercati finanziari che di negozi specializzati nella compravendita di oro. Poiché, come già evidenziato, la quotazione dell’oro usato non è differente da quella dell’oro nuovo, prima di vendere un oggetto d’oro si potrà controllare quanto vale, giorno dopo giorno, il prezzo dell’oro al grammo.  Quello che però è importante comprendere è che spesso gli oggetti in oro, soprattutto i gioielli, non sono composti solo da oro puro, ma sono realizzate con una lega di oro ed altri metalli. Lingotti e monete invece possono essere realizzati interamente in oro.

Il Fixing dell’oro e il valore in grammi

Il prezzo dell’oro viene definito due volte al giorno tramite il Fixing, un particolare meccanismo finanziario che definisce il valore dell’oro in base alla domanda e all’offerta del mercato. Il Fixing viene stimato, per motivi storici, dal mercato di Londra che ne definisce il valore due volte al giorno, in particolare la mattina e nel primo pomeriggio. Sempre per motivi storici, il Fixing definisce la quotazione dell’oro nell’unità di misura del peso inglese, ossia l’oncia.

Per poter conoscere la quotazione in grammi dovrai pertanto effettuare una semplice conversione. Devi però sapere che oggi la maggior parte dei siti finanziari europei riporta la quotazione dell’oro nella doppia misura, sia in once che in grammi, per facilitare la valutazione di quanti leggono. Pertanto si potrà sempre sapere quale sia il prezzo al grammo in ogni momento: per ogni aggiornamento delle quotazioni, infatti, i principali siti di riferimento del mercato dell’oro propongono sempre la doppia unità di misura. 

Il prezzo dell’oro usato e i carati

Come è stato evidenziato in apertura, il prezzo dell’oro non dipende dall’età dell’oggetto che si intende vendere, ma esclusivamente dal peso e dai carati. Devi pertanto ricordare che quando leggerai la quotazione dell’oro essa si riferisce all’oro puro, ossia a 24 carati

Se hai intenzione di vendere dei gioielli, però, è importante controllare la punzonatura che definisce la caratura dell’oro che è stato utilizzato per la realizzazione del gioiello. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’oro usato per i gioielli (punzonato con il numero 750) è un oro a 18 carati. Questo significa che il gioiello è realizzato con una lega di metalli, tra cui, naturalmente, anche l’oro. L’oro a 18 carati è meno puro di quello a 24 semplicemente perché, a parità di peso, contiene minore quantità d’oro. Gli altri metalli che compongono la lega sono spesso quelli che permettono di rendere l’oro maggiormente lavorabile in forme eleganti e particolari. Inoltre, sono gli altri metalli che danno vita alla colorazione dell’oro, sia esso bianco, giallo, rosa o altro. Il colore, va sottolineato, non incide sul valore dell’oro.

Quotazione Oro Usato

Gioielli, monete e lingotti

Una volta compreso che il prezzo dell’oro usato non differisce da quello dell’oro nuovo è bene specificare anche un altro importante elemento: anche la lavorazione non va ad incidere sul prezzo dell’oro. Se, quindi, si vuole vendere un gioiello finemente lavorato, questo verrà valutato esclusivamente per il suo peso e per la caratura e non per la lavorazione o per il brand che ha creato il gioiello stesso. 

Per questo motivo, se intendi vendere il tuo oro usato perché hai bisogno di liquidità, dovrai ricordare che, a parità di peso, i lingotti valgono di più rispetto ai gioielli. Attenzione anche alle monete d’oro: non tutte le monete d’oro sul mercato sono infatti realizzate con oro puro. Anche nel caso delle monete, infatti, si possono trovare elementi in lega: le monete da investimento più comuni sono infatti caratterizzate da 21.6 carati come la lira italiana, da 22 carati come la sterlina inglese o 23.68 carati come i ducati austriaci.

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